La storia di albergo

 
 
Porin
     
   


Al Piccolo lido di Macarsca (denominato MARINETA), sul posto in riva al mare dove, fino alla fine del 19-esimo secolo, si trovavano due case di pietra, e` stato costruito il palazzo della famiglia KACIC-PEKO, caratterizzato dalle sue forme romantiche di un vero castello fortificato.

Sul palazzo sono stati costruiti i parapettini rinascimentali con delle trifore (le finestre trilobate) incorporate, mentre davanti al palazzo e` stata costruita la scala semicircolare esterna davanti alla quale si trovava la fontanina e il piccolo parco. Il palazzo e` stato costruito sull`esempio del tipico palazzo di villeggiatura fortificato, coperto di intonaco e costruito di mattoni e di cemento.

La famiglia KACIC-PEKO proviene dal Litorale alto di Macarsca, cioe` viene da Gradac ed alla fine del 18-esimo secolo si stabilisce a Macarsca.
Uno dei membri di questa famiglia era anche il patrizio, dottor ANTUN KACIC-PEKO (1835 – 1917) il quale dal 1981 esercitava il mestiere di avvocato a Macarsca.

Una parte di MARINETA, prima della costruzione del palazzo KACIC-PEKO, intorno all`anno 1880

Negli ultimi anni del 19-esimo secolo, dottor A. KACIC-PEKO fa costruire, sul Piccolo lido (Mala obala) il magnifico palazzo sulla cui facciata, volta verso il sud, pone anche lo stemma di famiglia.

In questo palazzo si trovava anche la Biblioteca civica della citta` di Macarsca.

Forso propro li` sono stati trasferiti, gia` nel 1910, i libri di Vjekoslav Pavišic. Nell`anno 1916, vi e` stata aperta la Biblioteca civica di Macarsca e il palazzo diventa proprieta` della citta` di Macarsca.

La Biblioteca vi rimane aperta fino alla fine della seconda guerra mondiale. Nel decennio che segue dopo, il palazzo ospitera` i vari uffici degli organi del potere di allora, cosi` che fino ad oggi ha conservato la vecchia denominazione di quell`epoca e cioe` quella del «vecchio comitato»...


 


Nell`anno 1979, nel palazzo si stabilisce la direzione del Museo, ma solo temporaneamente, e per alcuni anni nel palazzo e` aperta e funziona anche la Biblioteca civica.

Per un certo periodo di tempo, al pianterreno del palazzo si trovavano anche gli studi artistici dei pittori dilettanti di Macarsca e poi vi si e` sistemata ed entrata in funzione l`attivita` alberghiera, mentre al primo piano si trovavano gli uffici dell`impresa alberghiera ed altri.

Il palazzo della famiglia KACIC–PEKO, prima del 1904 e nel 1937




Lo stemma della famiglia KACIC-PEKO, sulla facciata che da` verso il sud e il cammino (fumaiuolo) il quale e` stato trasferito, il 13 febbraio 2002, nell Museo civico di Macarsca.


 
   
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